Articolo apparso sul Venerdì di Repubblica n. 1045 del 28/03/2008 a firma di Valeria Aloisio
Nerone, Lady, Perla & Co: appello speciale per i “senza famiglia” dell’Enpa, quelli che non vuole nessuno, secondo una “triste consuetudine”. Così i volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali raccontano quello che succede quasi quotidianamente nei rifugi dell’associazione: nessuna adozione per gli animali anziani, malati o segnati da storie di maltrattamento. “Quanto nei rifugi arrivano persone in cerca di compagno, questi animali iniziano a scodinzolare. Ma i visitatori passano sempre oltre e l’entusiasmo si trasforma in malinconia” spiegano all’associazione. A lasciare i rifugi “per una nuova famiglia” sono quasi sempre cuccioli e giovani esemplari. I volontari hanno messo a punto una strategia: se prendere in casa un animale problematico o malato è una scelta difficile, nulla vieta però di sostenere le organizzazioni che se ne prendono cura con un’adozione a distanza. L’impegno è modesto: si parte da venti euro al mese e si decide per quanto tempo versare il contributo, che si può sospendere in qualsiasi momento. Per informazioni basta cliccare su Daalberta, Venerdě, 28 Marzo 2008 20:27, Commenti(0), Leggi tutto
Un grande esempio di civiltà ci arriva dalla piccola Repubblica di San Marino, dove con una apposita legge, il parlamento ha vietato la vivisezione animale. La scelta di San Marino costituisce un grande esempio per tutto il mondo... 01-10-2007 - Fonte: A.P.A.S
DECISIONE DEL PARLAMENTO, SAN MARINO VIETA LA VIVISEZIONE Approvata la proposta di legge di iniziativa popolare presentata nel febbraio scorso dall'Apas. L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, esprime grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Grande e Generale della Proposta di Legge di iniziativa popolare, “Disposizioni sul divieto di sperimentazione animale nella Repubblica di San Marino”.
Con l’approvazione di questa Legge, San Marino si qualifica come “Nazione cruelty-free” ossia come il primo Paese al mondo che non accetta l’impiego degli animali nella ricerca, perché il Parlamento ha saputo comprendere e accogliere le ragioni dei numerosi cittadini firmatari, i quali hanno portato all’attenzione delle istituzioni tutto quanto vi sia di sbagliato e di vergognoso nella vivisezione. Quanto cioè sia eticamente inaccettabile a causa delle atroci sofferenze cui sono sottoposti gli animali da laboratorio, considerati come “oggetti viventi”, quanto sia inutile e dannosa per l’uomo, poiché come erroneamente si crede, non è l’antitesi alla sperimentazione sull’uomo, ma l’anticamera, dal momento che ogni sostanza o farmaco speriment ...
Su questo tema è intervenuta la legge 189 del 2004, fondata sul principio giuridico, piuttosto innovativo, che vede negli animali dei veri e propri soggetti di tutela penalistica, non più solo meri oggetti di reato: gli animali divengono così, anche giuridicamente, esseri viventi autonomi, dotati di una propria sensibilità psicofisica. Con questa legge sono stati quindi inseriti nel codice penale degli articoli che prendono in considerazione proprio i comportamenti, penalmente rilevanti, tenuti verso gli animali. Tra questi, vi è l'art. 727, che prevede che chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito le abitudini della cattività è punito con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Stessa pena anche per chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura o comunque produttive di gravi sofferenze. In tali casi può intervenire qualunque organo di polizia giudiziaria. Il cittadino, o l'associazione, che assistono o hanno notizia di uno di questi reati possono presentare una denuncia-querela presso un qualunque organo di polizia giudiziaria o alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del luogo in cui è avvenuto il fatto.
IL 20 AGOSTO TERMINE ULTIMO PER INVIARE ALL’UFFICIO ZOOFILO DEL COMUNE DI TRIESTE LE "SEGNALAZIONI DI BONTA"
Spesso purtroppo, specie nel periodo estivo per adempiere in modo distorto a malintesi "riti delle vacanze", persone prive di sensibilità si sbarazzano senza troppi scrupoli degli animali che pure avevano tenuto loro compagnia o giocato con i loro figli. Ma ci sono anche, per fortuna, altre persone che questi animali soccorrono, raccolgono sul bordo delle strade dove vengono buttati, spesso salvando loro la vita. Per dare giusto riconoscimento a chi decide civilmente di dare aiuto a questi più sfortunati "amici dell’uomo", sconfiggendo l’egoismo dei padroni che li hanno traditi, il Comune di Triesteha istituito il Concorso nazionale "I buoni della strada – Premio Miranda Rotteri", così intitolato in ricordo di una scomparsa giornalista del quotidiano locale "Il Piccolo" che dedicò gran parte di se stessa alla causa del rispetto verso gli animali, e in particolare alla tutela di quelli abbandonati.Il Concorso è giunto ormai alla
XXIII edizione e anche quest’anno vi potranno partecipare coloro di cui sarà segnalato un gesto di bontà nei confronti di animali abbandonati, "buttati via come rifiuti, sa ...
Educare un cucciolo, comprendere il comportamento di un animale adulto. Vi segnaliamo questo un interesante sito per imparare ad educare il vostro cane.
L'educazione del cane è utile e necessaria per una buona e piacevole convivenza con il proprio gruppo famigliare e per il suo legittimo inserimento nella società degli umani. I cani non sono in grado di discriminare ciò che è giusto o sbagliato, il loro comportamento è molto legato all'istinto ed alla conservazione della specie, le regole della società degli uomini non rientrano nella loro sfera di comprensione. Osservandolo nella sua piena indipendenza, si può notare che, gli atteggiamenti auspicabili per un buon inserimento, sono già innati in lui; infatti sa sedersi, sa sdraiarsi, sa non mordere, sa stare zitto, sa stare fermo, sa aspettare ed altro ancora, il proposito dell'educatore, è dimetterlo in condizioni di imparare quando e dove dovrebbero essere attuati. La vita quotidiana e l'ambiente famigliare, sono la migliore palestra in cui esercitarsi e dove vengono messi in risalto difetti e pregi nel rapporto tra cane e padrone. Approfittando delle infinite opportunità che la convivenza mette a disposizione, è possibile incanalare il comportamento del cane in una direzione consona e accettabile senza ledere la sua libertà e senza sottoporlo a tutte quelle forzature che un addestramento intensivo comportano.
Capodanno è alle porte e come ogni anno anche per festeggiare l’arrivo del 2007 tantissimi petardi e botti verranno fatti scoppiare. Un fenomeno che purtroppo è andato consolidandosi nel tempo, nonostante ogni anno siano numerose le persone, in specie bambini, a rimanere feriti dallo scoppio di un petardo. L’OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) vuole porre l’attenzione su un altro effetto deleterio dello scoppio dei botti di Capodanno: il rumore, lontano o vicino che sia, ferisce con i suoi decibel eccessivi il delicatissimo udito di cani e gatti, che hanno un apparato uditivo di gran lunga più sensibile rispetto a quello dell’uomo. Ogni proprietario di cani e/o gatti conosce il terrore che producono le esplosioni di Capodanno nei suoi amici a quattro zampe. E così, sistematicamente ogni anno, tocca fare i conti con cani e gatti dispersi, fuggiti per paura, correndo atterriti a zig zag col rischio di essere falciati dalle auto o di procurare incidenti, e con la conseguente disperazione dei loro amici umani che non riescono a ritrovare i propri compagni fedeli. L’appello dell’OIPA, dunque, è agli “improvvisati artificieri”, affinché, qualora vedano animali nelle vicinanze, non facciano scoppiare i botti. Ai proprietari di animali, inoltre, consigliamo di non lasciare i propri amici pelosi da soli, di alzare il volume della tv o della radio per attutire il fragore delle esplosioni. Se il cane si trova fuori, state attenti a non tenerlo con un guinzaglio a strozzo, onde evitare che, cercando di fuggire per la paura del rumore, muoia soffocato; state attenti, infine, che non ci sia nessuno spiraglio che possa permettere all’animale di scappare.
Il Presidente cinese Hu Jintao è intervenuto per mettere fine alla repressione nazionale sui cani dopo aver letto le proteste che gli sono pervenute.
Un ufficiale governativo ha confermato che il presidente ha preso atto delle petizioni firmate da oltre 60,000 persone e delle migliaia di e-mail arrivate da tutto il mondo che chiedevano di porre fine alla campagna di sterminio. Preoccupato dalle proteste e dalla diffusione della vicenda sui media internazionali, ha posto fine al programma di sterminio.
L’OIPA, tramite la collaborazione con il Delegato ad Hong Kong ed il suo staff e con le associazioni cinesi a protezione degli animali, continuerà incessantemente a vigilare sulla situazione.
Da tutti loro arriva il più vivo ringraziamento all’OIPA e alle persone che in questi mesi hanno firmato la petizione on line, letto ciò che avviene, diffuso notizie, dato sostegno, facendoli così sentire meno soli. (Fonte: OIPA)
La notizia originale:
VITTORIA! IL GOVERNO DI PECHINO FERMA IL MASSACRO DI CANI
Il Presidente cinese Hu Jintao è intervenuto per mettere fine alla repressione nazionale sui cani dopo aver letto le proteste che gli sono pervenute. Un ufficiale governativo ha confermato che il presidente ha preso atto delle petizioni firmate da oltre 60,000 persone e delle migliaia di e-mail arrivate da tutto il mondo che chiedevano di porre fine alla campagna di sterminio. Preoccupat ...
So che molti di voi l'avevano già acquistato in formato cartaceo al momento della pubblicazione. Ugualmente, vi pregherei, se vi è possibile, di scaricarlo o diffondere ad amici questa e-mail, avviando una specie di "catena di s.antonio" in cui una volta tanto non vengono richiesti esborsi.
Un album fotografico sui gatti delle grandi città americane
Lungo le strade e dietro ai palazzi delle nostre città, vivono i gatti randagi. Spesso non ci accorgiamo nemmeno della loro esistenza, il più delle volte li ignoriamo. Come accade con i senzatetto, per noi loro rimangono anonimi e senza volto, ma se troveremo il coraggio di guardarli negli occhi, riconosceremo in loro la fame e la paura per un mondo che spesso li considera solamente spazzatura...
Nei giorni 7-8-9-10 Dicembre 2006 presso l'Androne di Palazzo Sarcinelli, Via XX Settembre Conegliano (TV), si terrà la mostra "I cani di Bucarest", testimonianza di una tragedia che da anni si perpetra in Romania
In Romania è in atto un vero e proprio massacro dei cani randagi sono oltre 200.000 i randagi uccisi in 4 anni. Vengono raccolti per strada barbaramente con cappi metallici e poi alcuni vengono sgozzati sul posto o mutilati delle zampe, altri portati al macello dove vengono siringati con alcool e solfato di magnesio che dopo ore di agonia e dolori atroci li uccide. Oppure li decapitano, li arrotano per strada, li bruciano, li inzuppano d'acqua e li buttano sulla rete elettrica. Stiamo parlando di centinaia ogni giorno. Il problema dei cani romeni è una drammatica emergenza di cui si parla ancora troppo poco. Sono oltre 200.000 i cani uccisi in 4 anni nella sola capitale. Centinaia di migliaia, forse milioni in tutta la Romania. Agli animali barbaramente uccisi nei canili vanno aggiunti migliaia di cani investiti e avvelenati. Nonostante il canile di Bucarest lavori ancora a pieno ritmo (dai 75 ai 100 animali eliminati ogni giorno), le strade sono piene di cuccioli e il numero di randagi non accenna a diminuire.
Laura Pontini è una coraggiosa ragazza italiana che in Romania salva i cani di strada dal massacro, sta dedicando la sua vita a questo, ma da sola non può farcela. Ha bisogno dell'aiuto di tutti voi.
INGRESSO LIBERO Orario: Inaugurazione Giovedì 7 dicembre ore 18,00 Giorni seguenti ore 10,00-12,30 - 16,00-19,00 Volontari presenti dalle 17,00 Info: 347.5931683 - 0438.61543< ...
Adottare un cane abbandonato è un gesto di amore. Ne sarai enormemente ricompensato
Anagrafe canina
Hai trovato un cane smarrito? Consulta l'Anagrafe canina nazionale. Fai verificare se è dotato di microchip, potrai così scoprirne la provenienza e risalire al proprietario tramite l'anagrafe canina del Ministero della Salute La lettura del microchip può essere effettuata gratuitamente presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito lettore