| CASTELFRANCO
MONTEBELLUNA |
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La Lac si mobilita
per salvare
i rospi trevigiani
VOLPAGO. Sabato 8 marzo i volontari della LAC e dell'UNA sono intervenuti sul Montello per
effettuare il salvataggio dei rospi in migrazione: una ventina i soggetti salvati
altrettanti però sono finiti sotto le ruote di ignari automobilisti. L'iniziativa è
inserita nel progetto nazionale di studio e conservazione degli Anfibi italiani. I rospi
comuni (Bufo bufo) quindi a partire da sabato nel raggiungere gli stagni e i corsi d'acqua
sono costretti ad attraversare strade trafficate finendo quasi sempre miseramente
schiacciati; ciò accadrà fino a fine aprile e prevalentemente nella fascia oraria che va
dalle 18 alle 24. Entro breve scatteranno anche gli interventi dei Comuni di Montebelluna,
Volpago, Cison di Valmarino, Tarzo e Revine e della Provincia che, incontrati dagli
attivisti della LAC e UNA, hanno messo a disposizione i propri uffici tecnici per
l'effettuazione di barriere provvisorie di salvataggio o la protezione civile o ancora i
vigili urbani. Ha dichiarato Valentino Battista: «A partire da ieri sera saremo sempre
presenti nei due siti di maggior interesse della provincia per il salvataggio del Rospo:
il Montello e i Laghi di Revine. Siamo molti soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto
dalle autorità locali per tutta la disponibilità e sensibilità dimostrata. Ora ci
servono i volontari che ci aiutino a far attraversare la strada ai rospi, i più grandi
anfibi dell'Europa». Info: 348 /1420100 (Valentino) e (Adriano) 0438/22399 o 347/5931683.
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