Treviso, lunedì 10 marzo 2003, S. Simplicio

CASTELFRANCO MONTEBELLUNA

 

La Lac si mobilita
per salvare
i rospi trevigiani


VOLPAGO. Sabato 8 marzo i volontari della LAC e dell'UNA sono intervenuti sul Montello per effettuare il salvataggio dei rospi in migrazione: una ventina i soggetti salvati altrettanti però sono finiti sotto le ruote di ignari automobilisti. L'iniziativa è inserita nel progetto nazionale di studio e conservazione degli Anfibi italiani. I rospi comuni (Bufo bufo) quindi a partire da sabato nel raggiungere gli stagni e i corsi d'acqua sono costretti ad attraversare strade trafficate finendo quasi sempre miseramente schiacciati; ciò accadrà fino a fine aprile e prevalentemente nella fascia oraria che va dalle 18 alle 24. Entro breve scatteranno anche gli interventi dei Comuni di Montebelluna, Volpago, Cison di Valmarino, Tarzo e Revine e della Provincia che, incontrati dagli attivisti della LAC e UNA, hanno messo a disposizione i propri uffici tecnici per l'effettuazione di barriere provvisorie di salvataggio o la protezione civile o ancora i vigili urbani. Ha dichiarato Valentino Battista: «A partire da ieri sera saremo sempre presenti nei due siti di maggior interesse della provincia per il salvataggio del Rospo: il Montello e i Laghi di Revine. Siamo molti soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto dalle autorità locali per tutta la disponibilità e sensibilità dimostrata. Ora ci servono i volontari che ci aiutino a far attraversare la strada ai rospi, i più grandi anfibi dell'Europa». Info: 348 /1420100 (Valentino) e (Adriano) 0438/22399 o 347/5931683.