| MONTEBELLUNA
VALDOBBIADENE |
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Un cartello posto in una zona di intenso passaggio dei rospi
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Operai del Comune già al lavoro
lungo via XVIII Giugno per realizzare passaggi protetti con reti e tubi sotto la strada
Mini-tunnel per salvare i rospi
La migrazione provoca ogni anno una
strage sul Montello
Il Comune prevede lo stop al traffico nei momenti «di punta»
Enzo Favero
MONTEBELLUNA. Le prime vittime ci sono già state, perchè la migrazione dei rospi è già
cominciata, ma nel giro di un paio di giorni il Comune metterà in atto una serie di
misure per evitare che le macchine facciano una strage lungo via Brigata Campania e in un
tratto di via XVIII Giugno, sul Montello. In quella zona si trova infatti uno dei siti
più importanti dove vanno i rospi a riprodursi.
Saranno messe delle reti per convogliare l'attraversamento verso punti specifici, dove
saranno realizzati dei piccoli tunnel, dei mini-sottopassi per i rospi; sarà inoltre
chiuso al traffico un tratto di strada nelle ore serali. I lavori cominceranno già oggi.
La zona è quella che si trova all'incrocio tra via Brigata Campania, strada comunale, e
la dorsale di via XVIII Giugno, che è invece provinciale. Lì si trova uno dei siti che
la Lega anti-caccia ha individuato di interesse rilevante per la riproduzione dei rospi.
Un altro, sempre sul Montello, si trova a Volpago. In quella zona c'è una dolina che col
tempo si è impermeabilizzata ed è diventata uno stagno. E' un luogo adatto per la
riproduzione e da anni, in questo periodo, centinaia di rospi, richiamati dall'istinto, vi
si dirigono per riprodursi, attraversando la carreggiata e finendo in gran numero sotto i
pneumatici delle auto. Si tratta di una migrazione che dura una decina di giorni e avviene
in orario serale. Non c'è invece la migrazione di ritorno, perchè poi i rospi si
disperdono nei dintorni in tempi diversi e non c'è quindi il secondo atttraversamento in
massa per tornare ai luoghi di partenza. Si trattava quindi, raccogliendo l'appello della
Lac, di fare in modo che il passaggio sulle vie Brigata Campania e XVIII Giugno non si
tramutasse in una strage, come avvenuto gli scorsi anni quando il manto stradale si
ricopriva di una spessa poltiglia, frutto dello schiacciamento di una quantità
impressionante di rospi. L'ufficio Ecologia del Comune, su incarico del sindaco, ha
adottato alcuni provvedimenti: sarà messa una rete alta mezzo metro lungo la strada, che
avrà dei varchi dove saranno messi tubi sotto il manto stradale per far sì che i rospi
attraversino passando sotto la strada. Già da oggi inizierà il lavoro di posa della
recinzione lungo via Brigata Campania e saranno realizzati i due varchi. Sempre oggi ci
sarà un incontro con i funzionari della Provincia per ottenere il consenso a mettere la
recinzione anche lungo la dorsale e aprire un varco, con tubo sottopassante, anche lì.
Inoltre in Comune stanno preparando una ordinanza che chiude al transito, eccetto i
residenti, il tratto nord di via Brigata Campania nelle ore serali. Ai due estremi saranno
poste due transenne all'imbrunire e verranno tolte al mattino, per tutto il periodo della
migrazione dei rospi. Infatti, anche se c'è il tubo, non tutti gli anfibi infilano il
passaggio sotterraneo, ma una parte sicuramente attraverserà la carreggiata.
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