Treviso, giovedì 13 marzo 2003, S. Eufrasia

MONTEBELLUNA VALDOBBIADENE

Un cartello posto in una zona di intenso passaggio dei rospi

Operai del Comune già al lavoro lungo via XVIII Giugno per realizzare passaggi protetti con reti e tubi sotto la strada
Mini-tunnel per salvare i rospi
La migrazione provoca ogni anno una strage sul Montello
Il Comune prevede lo stop al traffico nei momenti «di punta»

Enzo Favero

MONTEBELLUNA. Le prime vittime ci sono già state, perchè la migrazione dei rospi è già cominciata, ma nel giro di un paio di giorni il Comune metterà in atto una serie di misure per evitare che le macchine facciano una strage lungo via Brigata Campania e in un tratto di via XVIII Giugno, sul Montello. In quella zona si trova infatti uno dei siti più importanti dove vanno i rospi a riprodursi.
Saranno messe delle reti per convogliare l'attraversamento verso punti specifici, dove saranno realizzati dei piccoli tunnel, dei mini-sottopassi per i rospi; sarà inoltre chiuso al traffico un tratto di strada nelle ore serali. I lavori cominceranno già oggi. La zona è quella che si trova all'incrocio tra via Brigata Campania, strada comunale, e la dorsale di via XVIII Giugno, che è invece provinciale. Lì si trova uno dei siti che la Lega anti-caccia ha individuato di interesse rilevante per la riproduzione dei rospi. Un altro, sempre sul Montello, si trova a Volpago. In quella zona c'è una dolina che col tempo si è impermeabilizzata ed è diventata uno stagno. E' un luogo adatto per la riproduzione e da anni, in questo periodo, centinaia di rospi, richiamati dall'istinto, vi si dirigono per riprodursi, attraversando la carreggiata e finendo in gran numero sotto i pneumatici delle auto. Si tratta di una migrazione che dura una decina di giorni e avviene in orario serale. Non c'è invece la migrazione di ritorno, perchè poi i rospi si disperdono nei dintorni in tempi diversi e non c'è quindi il secondo atttraversamento in massa per tornare ai luoghi di partenza. Si trattava quindi, raccogliendo l'appello della Lac, di fare in modo che il passaggio sulle vie Brigata Campania e XVIII Giugno non si tramutasse in una strage, come avvenuto gli scorsi anni quando il manto stradale si ricopriva di una spessa poltiglia, frutto dello schiacciamento di una quantità impressionante di rospi. L'ufficio Ecologia del Comune, su incarico del sindaco, ha adottato alcuni provvedimenti: sarà messa una rete alta mezzo metro lungo la strada, che avrà dei varchi dove saranno messi tubi sotto il manto stradale per far sì che i rospi attraversino passando sotto la strada. Già da oggi inizierà il lavoro di posa della recinzione lungo via Brigata Campania e saranno realizzati i due varchi. Sempre oggi ci sarà un incontro con i funzionari della Provincia per ottenere il consenso a mettere la recinzione anche lungo la dorsale e aprire un varco, con tubo sottopassante, anche lì. Inoltre in Comune stanno preparando una ordinanza che chiude al transito, eccetto i residenti, il tratto nord di via Brigata Campania nelle ore serali. Ai due estremi saranno poste due transenne all'imbrunire e verranno tolte al mattino, per tutto il periodo della migrazione dei rospi. Infatti, anche se c'è il tubo, non tutti gli anfibi infilano il passaggio sotterraneo, ma una parte sicuramente attraverserà la carreggiata.