Educare il tuo cucciolo non è un dovere, ma un piacere che ti aiuterà a capire il suo carattere e a formare con lui una prima relazione all’interno della famiglia. L’educazione è la sola garanzia di una convivenza armoniosa tra il cane e il tuo ambiente, ma anche della sua integrazione nella società. E’ importante cominciare l’educazione del cucciolo al più presto, quando è più ricettivo e la sua capacità di apprendimento è ottimale.
Articolo apparso sul Venerdì di Repubblica n. 1045 del 28/03/2008 a firma di Valeria Aloisio
Nerone, Lady, Perla & Co: appello speciale per i “senza famiglia” dell’Enpa, quelli che non vuole nessuno, secondo una “triste consuetudine”. Così i volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali raccontano quello che succede quasi quotidianamente nei rifugi dell’associazione: nessuna adozione per gli animali anziani, malati o segnati da storie di maltrattamento. “Quanto nei rifugi arrivano persone in cerca di compagno, questi animali iniziano a scodinzolare. Ma i visitatori passano sempre oltre e l’entusiasmo si trasforma in malinconia” spiegano all’associazione. A lasciare i rifugi “per una nuova famiglia” sono quasi sempre cuccioli e giovani esemplari. I volontari hanno messo a punto una strategia: se prendere in casa un animale problematico o malato è una scelta difficile, nulla vieta però di sostenere le organizzazioni che se ne prendono cura con un’adozione a distanza. L’impegno è modesto: si parte da venti euro al mese e si decide per quanto tempo versare il contributo, che si può sospendere in qualsiasi momento. Per informazioni basta cliccare su Daalberta, Venerdì, 28 Marzo 2008 20:27 Commenti(0), Leggi tutto
Si avvicina la Pasqua, ed anche quest’anno saranno molte centinaia di migliaia gli agnelli e i capretti uccisi in pochi giorni, per una discutibile e crudele tradizione che si accompagna a questa ricorrenza religiosa. Per quest'anno rinunciamo all'agnello sulla nostra tavola.
Pasqua 2008, una Pasqua come tante altre, un momento di festa e di gioia, ma qual è il vero senso della Pasqua?
Ogni anno 2 milioni di agnelli vengono uccisi e macellati in Italia nel periodo di Pasqua. Oltre 50 mila di loro, tolti prematuramente alle proprie madri, vengono importati in nome della tradizione. Durante il trasporto circa 400 agnelli ogni giorno muoiono di inedia dopo aver patito molte sofferenze. Quelli che soppravvivono vengono macellati, spesso sgozzati.
Il senso della Pasqua dovrebbe essere il rispetto della vita sotto qualsiasi forma essa si presenti e questo è il nostro più grande augurio per questa Pasqua, perché non sia come tutte le altre.
Il canile costa troppo, uccidiamo i cani dopo 1 anno! Incredibile proposta del comune di Vivaro (PN)
In data 8 marzo, il giorno della Festa della Donna, è stato pubblicato su Il Gazzettino un articolo che ci lascia perplessi. La Giunta del Comune di Vivaro, un piccolo centro di 1300 abitanti nel mezzo del ricco Nord Est, in provincia di Pordenone, è balzato improvvisamente alla ribalta della cronaca nazionale con la proposta di sopprimere i cani dopo un anno di permanenza presso i propri canili. La ragione di questa incredibile decisione? Ridurre i costi per l'Amministrazione Comunale. In poche ore la notizia è rimbazata su centinaia di siti e blog in Rete, e sulle principali testate e radio nazionali.
Scelta anacronistica e controcorrente quella del piccolo comune friulano, proprio nel momento in cui altre amministrazioni comunali, ben più sensibili e lungimiranti, hanno scelto di versare un contributo economico a chi, offrendo le dovute garanzie, si prende cura di un animale ospitato presso il proprio canile.
Dalle ultime notizie giunte in redazione sembra si tratti di 140 cani distribuiti in tre canili, per una spesa complessiva di sostentamento che dovrebbe aggirarsi sui diecimila euro/anno, una cifra non trascurabile per un comune di soli 1300 abitanti. Il Sindaco Ezio Cesaratto sembra essere contrario alla proposta, che è stata ...
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE in occasione del MIFUR di Milano SABATO 15 MARZO 2008
Ritrovo alle 14.30 in Piazza Castello - Milano Il corteo attraverserà la città per confluire nelle vicinanze della Fiera del Mifur
Il Mifur, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle, è l’appuntamento annuale dedicato allo stile della pelle e delle pellicce. Organizzato dall’Ente Fieristico Mifur, il Salone della pelle e della pellicceria, rappresenta oggi il punto di riferimento per il mercato internazionale di settore. Manifestare in occasione del MIFUR è molto importante perché è in occasione di questa fiera che viene decisa la nuova collezione invernale di capi in pelle e pelliccia.
Uniamoci contro le pellicce! I bordi in pelliccia delle giacche sono purtroppo divenuti una moda anche tra i giovani, ma nascondono una vera e propria crudeltà.
Aiutaci a diffondere la manifestazione scaricando i nostri volantini, fotocopiandoli e distribuendoli nella t ...
Battiamoci affinché questo passatempo e business sanguinario sia bandito per sempre dall'Italia.
LA CACCIA E' VIOLENZA Ogni anno in Italia i cacciatori uccidono oltre 100 milioni di animali. Quelli più fortunati muoiono subito, mentre altri rimangono feriti e, nascosti, agonizzano per ore prima di morire tra atroci sofferenze.
LA CACCIA E' PERICOLOSA PER TUTTI La caccia provoca la morte di decine di persone, cacciatori stessi ma anche turisti, escursionisti, raccoglitori di funghi, amanti della montagna o bambini scambiati per fagiani o cinghiali. Nella stagione venatoria 2006/2007 i cacciatori, avvezzi a sparare a tutto ciò che si muove, hanno provocato la morte di 15 persone, tra cui un minorenne e il ferimento di molte altre e un numero imprecisato di cani da riporto che vengono persi durante le battute o uccisi per errore.
LA CACCIA E' DANNOSA ALL'AMBIENTE E ALL'AGRICOLTURA La caccia inquina: ogni anno gli 800 mila cacciatori (sempre meno ma sempre più agguerriti) disperdono nei boschi, nei prati e sulle montagne tonnellate di piombo (altamente inquinante) delle loro cartucce, per non parlare degli altri rifiuti che lasciano sul terreno. I ripopolamenti indiscriminati di animali, spesso non autoctoni, provocano inoltre danni enormi all’agricoltura e all’ecosistema: basti pensare all'immisione di cinghiali provenienti dal Paesi dell'est europeo, più g ...
Un grande esempio di civiltà ci arriva dalla piccola Repubblica di San Marino, dove con una apposita legge, il parlamento ha vietato la vivisezione animale. La scelta di San Marino costituisce un grande esempio per tutto il mondo... 01-10-2007 - Fonte: A.P.A.S
DECISIONE DEL PARLAMENTO, SAN MARINO VIETA LA VIVISEZIONE Approvata la proposta di legge di iniziativa popolare presentata nel febbraio scorso dall'Apas. L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, esprime grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Grande e Generale della Proposta di Legge di iniziativa popolare, “Disposizioni sul divieto di sperimentazione animale nella Repubblica di San Marino”.
Con l’approvazione di questa Legge, San Marino si qualifica come “Nazione cruelty-free” ossia come il primo Paese al mondo che non accetta l’impiego degli animali nella ricerca, perché il Parlamento ha saputo comprendere e accogliere le ragioni dei numerosi cittadini firmatari, i quali hanno portato all’attenzione delle istituzioni tutto quanto vi sia di sbagliato e di vergognoso nella vivisezione. Quanto cioè sia eticamente inaccettabile a causa delle atroci sofferenze cui sono sottoposti gli animali da laboratorio, considerati come “oggetti viventi”, quanto sia inutile e dannosa per l’uomo, poiché come erroneamente si crede, non è l’antitesi alla sperimentazione sull’uomo, ma l’anticamera, dal momento che ogni sostanza o farmaco speriment ...
Adottare un cane abbandonato è un gesto di amore. Ne sarai enormemente ricompensato
Anagrafe canina
Hai trovato un cane smarrito? Consulta l'Anagrafe canina nazionale. Fai verificare se è dotato di microchip, potrai così scoprirne la provenienza e risalire al proprietario tramite l'anagrafe canina del Ministero della Salute La lettura del microchip può essere effettuata gratuitamente presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito lettore